Gabriele's profileThe Dark Side Of HeavenPhotosBlogListsMore Tools Help

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    May 30

    Dannato Titolo Obbligatorio

    Giorno gente (cazzo di saluto per essere le due di notte).
     
    Non ho un cazzo da fare sta notte e visto che di dormire non se ne parla e di trombare neanche mi limito a scrivere cazzate su un blogo che aggiorno se va bene ogni 5 mesi.... pessimo veramente, ma che dire si fà quel che si può per tirare avanti.
    L'ambiente oscuro e mistico del mio blog e oramai sfumato assai tempo e mi dispiace ma sta notte non ho di certo voglia di fare interventi mistico-apocalittici (anche percè ne ho già fatto uno in un altor topic e non sò se ne sarei in grado), quindi anche a sto giro vi beccate la solita sfilza di inutili cazzate sul come va la mia esistenza.
    Al solito non combino un cavolo di nulla, l'università definiamola in alto mare ed il mio impegno sociale è proprio ridotto al minimo indispensabile, evitiamo al solito il settore sentimentale (il velo pietoso che ci ho steso è talmente consumato che sto pensando di stenderci un velo di rassegnazione) e parliamo di qualcosa di più allegro... proponete voi...
     
    ...
     
    ...
     
    ...
     
    Niente???
     
    Giornataccia vero?
     
    parliamo del tempo? da me fa schifo, piovono giù dei gran fulmini e mmi si è bucata una tubatura, adesso mi viene l'acqua gialla che mi impedisce di avere una corretta igene personale... Governo Ladro...
     
    Ok anche il tempo è un argomento del cavolo, unica rassegnazione è che presto inizierò un nuovo lavoro di animatore e che forse riuscirò a stringere contatti con qualche bella animatrice e magari ci scappa pure un avventurina estiva... si lo sò sono troppo ottimista, ma l'ottimismo è il profumo della vita!!! GIANNI!!!
     
    Ok per sta sera vi ho stressato abbastanza, buenas noce and stay metal!!!
    Bye
     
     
    Lindir
    Fallen Angel
     
     
    December 05

    O.o

    Quasi cinque mesi che non scrivo un cavolo azzo.... si vede che sono un tipo impegnato XD..
     
     
    Ok cazzate a parte scrivo questo piccolo intervento come verifica finale di quest'anno che è prossimo a concludersi, un anno di assestamento particolarmente e che solo alla fine a cominciato realmente ad assestarsi come io volevo.
    Scudi sono stati scossi e lance sono state spezzate eppure noi siamo ancora tutti qui, per nulla cambiati ( o forse solo non me ne rendo conto), nuovi amici e nuove persone sono entrate ed uscite dalla mia vita permettendomi di rapportarmi con nuove e differenti realtà, ho fatto nuove esperienze di vita che un pò mi hanno fatto maturare e altre che mi sarei volentieri risparmiato.
    In fin dei conti non è stato un anno così malvagio, tra università, donne ed eventi random me la sono cavata abbastanza bene, sono vivo ed in buona salute (anche se un pò raffreddato =_=) è ho voglia di rimettermi in pista, forse l0inverno che mi ricarica le batterie o forse il nuovo anno alle porte, in ogni caso sono carico e pronto ad affrontare un 2008 come non se ne sono mai visti...
     
    Quindi che altro dire, vi lascio con un SEEEEEEEEEEEEE e con la promessa di smettere di farmi le canne XD
     
    Felicemente vostro (c'è gente che mi definirebbe al settimo cielo XD)
    Lindir
    Fallen Angel
    July 02

    Nothing Else Matters

    Finalmente (direte voi) ho cambiato la musichetta di sottofondo del mio blog, dalle melodie pacate dei Kansas passiamo a qualcosa di più metalloso facendo comunque un passaggio graduale.
    Per gli ignoranti la canzone in questione è Nothing Else Matters ottava canzone dell'album omonimo dei Metallica.
    Dato che sono un bravo ragazzo e dato che questa è la mia canzone preferita nei momenti tristi allego il testo con traduzione, da me fatta e nientepopodimeno che il video.
     
     
     
    So close no matter how far
    Couldn't be much more from the heart
    Forever trusting who we are
    And nothing else matters

    Never opened myself this way
    Life is ours, we live it our way
    All these words I don't just say
    And nothing else matters

    Trust I seek and I find in you
    Every day for us something new
    Open mind for a different view
    And nothing else matters

    Never cared for what they do
    Never cared for what they know
    But I know

    So close no matter how far
    It couldn't be much more from the heart
    Forever trusting who we are
    And nothing else matters

    Never cared for what they do
    Never cared for what they know
    But I know

    I never opened myself this way
    Life is ours, we live it our way
    All these words I don't just say
    And nothing else matters

    Trust I seek and I find in you
    Every day for us something new
    Open mind for a different view
    And nothing else matters

    Never cared for what they say
    Never cared for games they play
    Never cared for what they do
    Never cared for what they know
    And I know

    So close no matter how far
    Couldn't be much more from the heart
    Forever trusting who we are
    No, nothing else matters

     
    Allora la mia è una traduzione personale quindi se qualcuno non è daccordo può anche raggiungermi nella mia dimora ferrarese o eugubina che sistemiamo la questione con le vecchie maniere.
     

    Così vicino non importa quanto lontano
    Non può essere troppo lontano dal cuore
    Abbi sempre fiducia in chi siamo
    E nient'altro ha importanza

    Non mi sono mai aperto così
    La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
    Tutte queste parole che non dico
    E nient'altro ha importanza

    Cerco fiducia e la trovo in te
    Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
    Apri la mente ad un nuovo punto di vista
    E nient'altro ha importanza

    Fregatene di ciò che fanno
    Fregatene di ciò che sanno
    Ma io lo so

    Così vicino non importa quanto lontano
    Non può essere troppo lontano dal cuore
    Abbi sempre fiducia in chi siamo
    E nient'altro ha importanza

    Fregatene di ciò che fanno
    Fregatene di ciò che sanno
    Ma io lo so

    Non mi sono mai aperto così
    La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
    Tutte queste parole che non dico
    E nient'altro ha importanza

    Cerco fiducia e la trovo in te
    Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
    Apri la mente ad un nuovo punto di vista
    E nient'altro ha importanza

    Fregatene di ciò che dicono
    Fregatene dei loro giochetti
    Fregatene di ciò che fanno
    Fregatene di ciò che sanno
    E io lo so

    Così vicino non importa quanto lontano
    Non può essere troppo lontano dal cuore
    Abbi sempre fiducia in chi siamo
    No, nient'altro ha importanza

     
     
    Colgo l'occasione per madare affanculo masini lui e quel grosso idiota che traduce e riadatta i testi di canzoni  stupende alla cazzo di cane. 
     
    June 26

    Concerto

    19 Novembre, Milano, Sonata Arctica e Epica in concerto.
     
    Ragazzi chiunque voglia venire lasci un commento nel blog con il numero della sua carta di credito (XD), prendiamo i biglietti tutti insieme e ci organizziamo per una mega partenza intelligente, randevu a bolonga e da li tutti a milano.
    Chi è con me?
     
    Altre info:
    Il costo del biglietto è abbordabile 25,30 euri.
    Il concerto si svolge all'alcatraz di Milano.
    June 25

    Immagination

    Ecco la canzone con cui mi sto uccidendo in questo periodo, ve la consiglio insieme a tutto l'album omonimo, gli artisti sono i Blind Guardian.
     
    Where are these silent faces
    I took them all
    They all went away
    Now you're alone
    To turn out every light so deep in me
    Hold on, too late

    Will I ever see them back again
    Or did they all die by my hand

    Or were they killed
    By the old evil ghost
    Who had taken
    The ocean
    Of all my dreams
    Which were worth to keep
    Deep inside my heart
    I wish I
    Could get them back
    From the everflow
    Before they'll fade away
    Imaginations from the other side
    Far out of nowhere
    It got back to my mind

    Imaginations from the other side
    Far out of nowhere
    It got back to my mind
    Out of the dark
    Back to the light
    Then I'll break down
    The walls around my heart
    Imaginations from the other side

    Where's the ocean's daughter
    Was Peter Pan in Mordor
    No one's there to keep alive
    All these fairy tales
    May I return to Oz
    Will I meet the "Tin Man"
    "Coward Lion" where are you
    Without brain the scarecrow's lost
    In the middle of the lake
    Stranded in the real world
    Left in the world
    No place for baydreams
    Serious life
    I fall into
    I fall into a dark hole
    And I can't come out

    Do you know if Merlin did exist
    Or Frodo wore the ring
    Did Corum kill the gods
    Or where's the wonderland
    Which young Alice had seen
    Or was it just a dream
    I knew the answers
    Now they're lost for me

    Imaginations from the other side
    Far out of nowhere
    It got back to my mind
    Imaginations from the other side
    Far out of nowhere
    It got back to my mind
    Out of the dark
    Back to the light
    Then I'll break down
    The walls around my heart
    Imaginations from the other side

    [SOLO]

    I hope there is a way back
    With my talisman
    So I look into myself
    Into the days when I was just a child
    Come follow me to wonderland
    And see the tale that never ends
    Don't fear the lion nor the witch
    I can't come back
    I'm lost but still I know
    There is another world

    Imaginations from the other side
    Far out of nowhere
    It got back to my mind
    Imaginations from the other side
    Far out of nowhere
    It got back to my mind
    Out of the dark
    Back to the light
    Then I'll break down
    The walls around my heart
    Imaginations from the other side
    Come al solito per i non anglofili allego una simpatica traduzione:
     
    Dove sono tutti questi volti silenziosi?
    Li ho afferrati tutti
    Se ne sono andati tutti
    Ora sei solo
    Per spegnere ogni luce così profonda in me
    Tieni duro, troppo tardi

    Li rivedrò mai tornare
    O sono tutti morti presso la mia mano?
    O sono stati uccisi
    Dall’ antico spettro malefico
    Che si prese
    L’ oceano
    Di tutti i miei sogni
    Degni di restare
    Nel profondo del mio cuori
    Vorrei
    Poterli recuperare
    Prima che svaniscano
    Scorrono via di continuo
    Fantasie dall’ altra parte
    Lontano dal nulla
    Mi ritornò in mente
    Fantasie dall’ altra parte
    Lontano dal nulla
    Mi ritornò in mente
    Fuori dal buio
    Di nuovo nella luce
    E abbatterò
    I muri intorno al mio cuore
    Fantasie dall’ altra parte

    Dov’ è la figlia dell’ oceano?
    Peter Pan è stato a Mordor?
    Non c’ è nessuno a tenere vivi
    Questi bei racconti
    Posso tornare ad Oz?
    Incontrerò l’ “Uomo di latta”?
    Dove sei, leone codardo?
    Senza cervello lo spaventapasseri è perduto
    Nel mezzo del lago
    Arenatosi nel mondo reale
    Abbandonato in un mondo
    Non c’ è posto per i sogni ad occhi aperti
    Vita senza fantasia
    Cado
    Cado in un buco buio
    E non riesco ad uscirne

    Lo sai se Merlino è esistito?
    Se Frodo si è infilato l’ anello?
    Se Corum ha ucciso gli dei?
    O dove sia il paese delle meraviglie
    Che la giovane Alice vide
    O se era solo un sogno?
    Sapevo le risposte
    Adesso mi sono sfuggite

    Fantasie dall’ altra parte
    Lontano dal nulla
    Mi ritornò in mente
    Fantasie dall’ altra parte
    Lontano dal nulla
    Mi ritornò in mente
    Fuori dal buio
    Di nuovo nella luce
    E abbatterò
    I muri intorno al mio cuore
    Fantasie dall’ altra parte

    Spero ci sia un modo per tornare
    Con il mio talismano
    Così getto lo sguardo su me stesso
    Sui giorni in cui ero soltanto un bambino
    Venite, seguitemi al paese delle meraviglie
    E guardate il racconto che non finisce mai
    Non abbiate paura del leone, né della strega
    Non posso tornare
    Sono perduto, ma so
    Che esiste un altro mondo

    Fantasie dall’ altra parte
    Lontano dal nulla
    Mi ritornò in mente
    Fantasie dall’ altra parte
    Lontano dal nulla
    Mi ritornò in mente
    Fuori dal buio
    Di nuovo nella luce
    E abbatterò
    I muri intorno al mio cuore
    Fantasie dall’ altra parte
    June 09

    Cronache parte 1

    La luna piena si alza a salutare i tetti del piccolo villaggio, il suo tenue pallore illumina tutta la zona in un bagno di argento.
    Un piccolo villaggio di contadini, vivono di ciò che producono e ciògli basta, non hanno sogni ne aspettative la tranquillità e il solo bene che cercano, ora nella notte tarda le imposte sono sbarrate e tutto il villaggio dorme.
    L'unica luce diversa da quella della luna è quella che esce dalla taverna, l'unica in città, è l'unico posto dove si può trovare compagnia e un buon bicchiere di birra persino a quell'ora.
    La locanda è piccola e posizionata proprio al centor della città, un insegna cigolante in legno mostra un disegno di un maiale arrosto con uan mela in bocca, in lettere verdi sotto è facile elggere nela lingua comune il nome della locanda "Il porco allo spiedo", basta un occhiata per capire che è una locanda da quattro soldi.
    Eppure specialmente ora che il tramonto è passato da diverse ore la si può trovare piena di vita, mercanti e contadini ordinano vino e si raccontano i fatti della giornata, spettegolano su quella o quell'altra notizia e si fanno grasse risate alle spalle del grassoccio oste.
    Un uom di mezz'età dalla pelle scura, la capa lucida brilla alla luce delle candele e i suoi baffoni oramai grigi sono quasi sempre sporchi di spuma.
    Il poveretto corre come un ossesso da un tavolo all'altro, chi vuole una birra, chi una porzione di maiale arrosto, con el sue gambette grassoccie corre di quà e di là mentre i contadini del luogo lo scherniscono, lo prendono in giro per la lentezza del servizio e lo minacciano che da domani cambierano locanda, ma tutti sanno che domani saranno di nuovo lì.
    Nella locanda si respira un aria felice e tranquilla, o almeno in gran parte della locanda, nell'angolo più lontano dal fuoco un uomo avvolto completamente in un mantello grigio sta in disparte, nessuno è ancora riuscito a vedere il suo volto e i pettegolezzi di sta sera sono tutti su di lui.
    C'è chi dice che sia un efferato assassino e chi dice che in realtà sia un potente mago giunto li per farli tutti schiavi.
    Le voci corrono si moltiplicano ma come per ogni forestiero l'oste interviene a calmare gli animi.
    I suoi soldi sono buoni dice lui, quindi questo fà di lui una brava persona, almeno agli occhi dell'avido oste.
    La metalità dei cittadini è chiusa e credono che se qualcuno riesca a girare in lungo ed in largo senza lavorare debba essere per forza un ladro o un'altra terribile creaturadella notte.
    Poveri loro non sanno quanto vicini sono alla verità.
    Ma intanto la notte continua ed una nuova botte di birra scura viene aperta, oramai gli uomini cominciano ad essere sbronzi ed inebraiti dall'alcol iniziano ad essere coragiosi.
    Prima un semplice schernire nascosti con le teste vicine forti del loro numero, anche le scimmie se sono in molte iniziano ad essere coraggiose.
    Il padrone cerca di nuovo di sedare gli animi eppure quest'oggi qualcosa sembra spingerli verso il baratro, una lucida follia brilla nei loro occhi, eppure il viandante rimane immobile, il suo pasto è quasi intatto ma la sua birra è svuotata, uno zaino è appogiato di fianco al tavolo vicino ad un bastone da passeggio, le mani guantate sono appoggiate sul tavolo e sono la sola cosa visibile di quell'uomo.
    Gli uomini comincian ad innervosirsi e gli animi si scaldano, se c'è qualcosa che fa infuriare un gruppo di contadini ubriachi è proprio l'essere ignorati, ora l'ostilità diventa più aperta e diretta, si alzano in piedi ed invitano il viandante a confrontarsi con loro e a rispondere alle domande che gli pongono, gli chiedono di reagire e gli danno del vigliacco.
    L'umo con un lento movimento si alza in piedi, per un attimo cala il silenzio nella locanda, ma poi lui afferra il suo zaino ed il suo bastone da passeggio, appoggia qualche moneta d'argento sul tavolo e fà per uscire.
    Capisce che gli animi si stanno scladando un pò troppo e che una sua uscita di scena è la cosa migliore, ma quest'oggi non sembra funzionare, tre contadini lo seguono, decisi a far valere la loro suremazia.
    Il viandante però sembra tranquillo con passi decisi si avvia verso la porta ed esce nella strada diretto verso l'uscita del villaggio.
    Ma i contadini non sono contendi, due di loro hanno in man un bastone mentre il terzo tiene un badile, inutile l'intervento dell'oste che viene fermato dalle muscolose braccia di due braccianti che vogliono godersi lo spettacolo.
    L'uomo con la pala si avvicina con fare deciso, urla più volte al tipo di fermarsi, non riceve risposte e l'oscuro viandante continua il suo vagare, silenzioso senza voltarsi.
    Ora i contadini sono davvero furiosi, il tipo con la vanga, il capo di quel gruppetto si avvicini a mena un forte colpo con il piatto dell'attrezzo diritto alla schiena del tipo, un colpo alle spalle da vero vigliacco.
    Il viandante cade stordito dal colpo, e immediatamente i tre sono su di lui, i bastoni e la pala vengono alzati e riabbassati diverso volte, sulla sua schiena e sul costato, il tipo sembra svenuto, strano che non sia morto.
    I tre mollano le loro armi e corrono a frugare lo zaino del tipo.
    Oggtti di cui non conoscono l'uso, libri ed una spada, non una semplice spada, la spada più bella che si sia mai vista su questa terra, l'elsa in oro e argento finemente cesellata con rubini, all'elsa è stata data la forma di due ali spalancate e sul pomo è presente un grosso rubini con incisi simboli runici di potere.
    La lama è perfetta, di un metallo argenteo che brilla come un sole in quella notte di luna piena, i tre contadini fissano con meraviglia e stupore quell'arma, sono ignoranti certo ma non stupidi, sanno che vendendo quell'oggetto potranno sistemare se stessi e le loro famiglie fino alla fine dei loro giorni, e forse anche più.
    La folla inizia ad acclacarsi all'esterno e tutti parlano di vendere la spada, il povero viandante giace a terra, respira a fatica, sicuramente alcune costole sono rotte e la testa è ancora scossa mentre intorno agli occhi vede il nero che lentamente si chiude, resterà cosciente ancora per poco.
    Eppure anche in quello stato può sentire i contadini ceh parlano della spada e del suo destino, e lui questo non può permetterlo, non può lasciare che quella spada cada nella mani di un mercante, la rabbia cresce in lui ed il nero scompare sostituito dal rosso delsuo sangue che ribolle, si rizzà in piedi a fatica, i contadini non se en accorgono, si regge a stento e deve fare affidamento sul suo bastone.
    I contadini ora si sono accorti di lui e lo fissano esterefatti nessuno avrebbe creduto che si sarebbe rialzato così presto, nemmeno lui ci credeva in effetti.
    Le sue man si mossero rapide afferrando qualcosa che teneva alla cintura, lo portò alla bocca e con i denti strappò quello che sembrava il tappo di una fialetta, la stappò e bevve.
    La sensazion elettrica e rinvigorente gli attraversò il corpo e fu come un doccia di acqua fredda, il torpore ed il dolore svanirono e parte delle sue ferite si sanarono.
    Ora i contadini lo guardano con aria curiosa, non sono impauriti, in fin dei conti loro sono quasi una dozzina e lui è da solo, fissano attoniti quel'uomo, non capiscono cosa abbia fatto ne come sia riuscito ad alzarsi, è la prima volta che vedono una pozione di cura e forse sarà l'ultima.
    Il Viandante ora è furioso, la mano guantata strappa il mantello dalle sue spalle palesando il suo volto, lunghi capelli corvini ricadono dietro le sue larghe spalle, la pelle bianca come il latte che risplendeva di una luce innaturale in quellanotte di plenilunio.
    Il volto di quel giovane era decisamente bello, fiero e regale, i lineamenti affilati ma morbidi, precisi e senza alcuna imperfezione, le sopracciglia curate e sottili, il naso piccolo e le labbra sottili.
    Indossava una pratica armatura di cuoio che copriva gran parte del suo corpo ma non offriva una protezione così potente da potr giustificare il fatto di essere ancora vivo.
    Ma quello che più attirava l'attenzione dei contadini era gli occhi, due pozze nere di pura oscurità, nessuna pupilla solo oscurità profonda dove potevi perderti per l'eternità.
    Un guizzo di quell'essere, la spada venne strappata dalla mano del contadino, e fu di nuovo in mano al legittimo propietario, egli di nuovo si mosse, sempre con velocità, si spostò con un balza proprio nel mezzo di quei poveri stolti.
    Immobili con la bocca spalancata, essi perirono.
    Il viandante si muoveva come un serpente, si contorceva e danzava tra di loro con movimenti fluidi, una danza che nessuno poteva ammirare due volte.
    Più si muoveva più coloro che lo guardavano rimanevano fissi ad osservare quello spettacolo, non potevano distrarre l'attenzione da quei movimenti, ma la cosa più terribile è che ognuno di loro poco prima di morire ha avvertito il ritm sul quale si basava uella folle danza, danza di morte i cui movimenti ambiavano a seconda della vittima, si facevano a volte lenti altre volte frenetici.
    Solo pochi capirono che quell'uomo danzava sul ritmo del loro cuore.
    Il viandante si chiamava Azazyel, ed era ora immobile in mezzo ad una pila di cadaveri, ognuno di loro aveva diverse ferite da taglio su quasi ogni parte del corpo, il ragazzo osservò le sue mani ancora macchiate di sangue e poi osservò il mocchio di cadaveri, la spada gli cadde e lui con essa.
    Si ritrovò in ginocchio nella pozza di sangue che lui stesso aveva contribuito a spargere.
    La mano destra afferrò i suoi lunghi capelli con fare spasmodico mentre dall'occhio destro alcune lacrime iniziavano a cadere, ma solo da quello, il sinistro infatti era rimasto freddo, quasi cinico.
    Un roco singhiozzo proruppe dalla sua gola, la sua vce cristallina venne infranta mentre le lacrime cadevano libere, eppure una parte di se manteneva il controllo, anzi era felice di quello scempio talmente felice che il suo singhiozzarei trasformò lentamente in acuta risata che risuonò tra le vie del villaggio e penetrò nel petto dell'oste come mille spilli di ghiaccio.
    Il povero uomo si trascinò fuori dalla sua locanda e osservò il macabro spettacolo, l'uomo che ridev in mezzo a quello scempio e sembrava totalmente estasiato da ciò che aveva fatto.
    L'oste pianse lacrime di disperazione, i suoi amici tutti uccisi in quel modo, la su voce proruppe in un grido disperato mentre con la voce spezzata dal pianto chiedeva a gran voce.
    "Perchè? Perchè hai fatto ciò? Rispondimi!!!"
    Lentò il giovane viandante si alzò in piedi e si diresse verso dell'oste rinfoderando la spada con un movimento fluido, una lucida follia era chiaramente leggibile nei suoi occhi ed i suoi intenti sembravano chiari.
    Ma invece persino l'oste si sorprese, il givane si chinò verso di lui, lacrime nere rigavano il suo volto e i suoi occhi erano tristi nonostante la loro innaturale forma.
    Il giovane abbracciò l'uomo come a consolarlo, come a consolarsi, pianse a dirotto per alcuni minuti prima di parlare, la sua voce di nuova limpida come una campana
    "Sono un essere dannato e questa è la dannazione che mi perseguita, una follia che mi spinge a compiere i più barbari atti in nome di qualcosa in cui non credo, non è colpa mia, è una maledizione che mi è stata scagliata."
    Azazyel afferrò l'oste saldamente per le spalle, il suo volto una maschera di tristezza e pentimento, eppure come poteva l'oste uomo che capiva solo a ciò che toccava credere a questa assurda storia.
    Il suo dubbio trapelò dal suo sguardo ed il ragazzo lo colse, iniziò a scrollare le spalle dell'oste, dicendo a voce via via più forte:
    "è la verità, credimi. Credimi!!! TI HO DETTO DI CREDERMI!!!!"
    La rabbia lo avev sopraffatto fdi nuovo scrollava l'oste sempre più forte mentre iniziava ad urlare con più intensità, la sua espressione mutò lentamente da tristezza a rabbia e prima che potesse accorgersi della sua follia aveva sguainato la spada e aveva messo fine alla vita del povero oste.
    Subitò tornò in se, in tempo per vedere l'oste che moriva.
    In tempo per vedere il suo caldo sangue che si asciugava sulle sue mani.
    Non poteva rimanere li, doveva fuggire, prese la sua spada ed il suo zaino e semplicemente corse.
     
     
     
     Vi è piaciuta?
    questa è una di, spero, una lunga serie di storie che avrenno come protagonista questo personaggio, ogni qual volta mi sentirò ispirato proverò a scrivere un piccolo racconto così che piano piano pssa arrivare a creare una storia quasi decente per questo strano essere di cui piano piano, racconto per racconto scopriremo qualcosa di più sulle origini e sul suo tenebroso passato, vi avviso che per ora è buio totale anche per me.
     
    Bè a voi tocca la parte più difficil dovete commentare la storia e dirmi dove secondo voi andrebbe modificata e dove invece può andar bene, magari lasciate stare gli errori di ortografia dato che io scrivo di getto quindi ce en saranno di sicuro un infinità.
     
    Bè che altro dire commentate numerosi e siate spietati ^^, non troppo però.
     
    Lindir
    Fallen Angel
    May 31

    Fallen Angel

    Mi è capitato di recente che un paio di amici mi chiedessero su Msn come mai nel mio Blog mi firmavo come Fallen Angel, oviamente costoro ben sapevano che solitamente queste cose per me hanno un significato molto profondo e sono studiate e progettate fin nel minimo dettaglio, ora visto che si sono sorpresi della quantità di significati che attribuisco al termine Fallen Angel ho pensato che fosse il caso che spiegassi a tutti in maniera esaustiva il significato così da risparmiarmi da conversazioni lunghissime in Msn.
     
    I motivi possono essere riassunti in tre punti:
     
    Punto 1: L'angelo caduto è una figura affascinante, un essere divino decaduto dal cielo per i suoi peccati, un essere di luce e ombra.
    Un angelo dei più terribili, ali strappate e una completa dedizione al male.
    Diciamocelo è figo.
     
     
    Punto 2: COme dicevo appunto l'angelo caduto è una figura che incarna in sè due opposti, la luce e l'ombra e nonostante ciò non appartiene completamente a nessuno dei due mondi, è un essere che ha visto la tenebra più nera e la luce più fulgida.
    E' un pellegrin senza patria e senza dimora, è un pò come mi sento io, non mi sento di appartenere a nessuna delle realtà che ho intorno a me e sono tuttora in cerca di un posto che possa giudicare come "fatto apposta per me".
     
    Punto 3:  Sono i Divini Ribelli che, avendo saltato i mondi intermedi nel loro slancio verso la libertà intellettuale, hanno dato all'animale Uomo la possibilità di elevarsi dalla Terra per raggiungere il suo stato finale. Sono gli Angeli più antichi e più elevati che, entrati nella Materia, sono detti Caduti dal Cielo all'Inferno, ed anche Ribelli perchè si rifiutarono di creare l'uomo privo di volontà, irresponsabile.
    Vengono accusati di aver dischiuso a tutto il mondo le cose segrete fatte in cielo, ossia di aver spiato nei misteri divini e di averli insegnati agli uomini. Per alcuni, 'caduta' sta ad indicare gli Dei che si sono incarnati nell'umanità. Altra interpretazione è che la loro caduta sia stata determinata dall'orgoglio derivante dalla consapevolezza della loro bellezza e sapienza, cosa che fu loro fatale. La Chiesa Cristiana li chiama con il nome collettivo di Satana, ma è uno dei tanti errori che essa racconta ai profani. La caduta degli angeli, se fu un danno per loro, fu la fortuna dello uomo, dal momento che essi diedero all'umanità la conoscenza, 'i suoi occhi furono aperti'. E gli Angeli Ribelli non sono da meno di quelli Obbedienti, poiché sono identici in quanto tutti obbediscono alla stessa Legge. Come veri specchi della Saggezza Eterna, gli Angeli Caduti sono i Modellatori, gli Architetti dei Mondi, i Progenitori dell'Uomo.
    Cioè sono creature che hanno disobbedito a dio per raggiungere una loro libertà intelletuale e che grazie a questo hanno concesso ha noi di asperare al cielo, io li vedo un pò così, ed è un mio abbiettivo, impegnarmi a fondo così che altri possano sapere di poter puntare in alto.
     
     
    Sempre Più
    Lindir
     
    Fallen Angel
     
    May 27

    Ubriaco e triste =_=

    Posso vedere quanto sei bella, tu puoi sentire i miei occhi su di te
    Ma sono timido e distolgo lo sguardo
    Lavorando fino a tardi in un ristorante sotto i riflettori della città, vedo che riesci a ritornare a casa sana e salva
    Sincerandomi di non esser visto, ma sperando che tu mi veda


    Talvolta mi chiedo perché mi guardi e mi strizzi l'occhio
    Potresti recitare come mia Dana
    Ti vedo nel ristorante sotto i riflettori della città mentre servi tutti questi pasti e poi
    Vedo la mia immagine riflessa nei tuoi occhi, oh per favore

    Parlami, abbi pietà di me
    Mi tocchi in tanti, tanti modi
    Ma sono timido, non te ne accorgi

    Ossessionato da te, i tuoi sguardi, beh, "morirei ogni giorno per te"
    Lo scrivo su un foglio, e poi lo cancello via
    Sto ancora seduto nel ristorante sotto i riflettori della città, bevendo caffè e leggendo menzogne
    Volto la testa e posso riuscire a vederti, puoi essere veramente tu?

    Mi accorgo, di non poterti avere, di non poterti lasciare lì perché ogni tanto ho bisogno di vederti
    Ma non capisco come puoi tenermi in catene
    E ogni ora del giorno, sento che tu stai prendendo potere su di me e non posso lasciarti
    Ripetendo la scena ancora e ancora 

    L'amore è il più felice dei dolori,

    il dolore più gioioso,

    Amare è soffrire con gioia,

    offrire se stesso.

    Amare è dire "voglio morire";

    Amare è rispondere "Vengo con te". 

    Con poche parole vi lacscio sta notte, voglio dire tutto e niente.

    Cuore in catene anima in pena, angelo caduto dal cuore spezzato.

    Lindir Drunken Angel.

    Ancora mille parole potrebbero essere pronunziate, ma che mi capisce sà che "Lingua mortal non dice quel che io sentiva in seno", e allora perchè parlare ancora di qualcosa che semplicemente non può essere espresso. Perchè parlare di qualcosa che posso solo pensare, qualcsa di così intenso da cndurmi alla follia?? perchè parlare ancora del mio essere? La felicitàdell'uomo non è di questo mondo eppure.... l'amore esiste ed io lo sò.

     

    Melanconicamente vostro

    Lindir Fallen angel.

    May 21

    Post ceri

    Cosa dire... le festività legate ai ceri sono oramai finite e torniamo alla vita di tutti i giorni e soprattutto allo studio.
    Cosa posso dire dei giorni trascorsi, non mi sono mancate occasioni per divertirmi, e le ho sfruttate melio che potevo.
    Ieri i mezzani sono stati spettacolari, una corsa eccezionale, noi non siamo neanchemai caduti, ho corso ho urlato e mi sono divertito, non sono mancati gli attimi di panico e le persone hanno continuato a cadermi fra i piedi per tutta la festa.
    Ieri sera in particolare mi sono divertito, alle taverne il vino non faceva neanche tanto schifo e la compagni era buona, il vero problema è che quando sono un pò alticcio inizio a sbagliare i nomi e purtroppo alle ragazze questa cosa non va giù, mi scuso ma non è colpa mia semplicemente mi scappa il nome sbagliato.
    Poi si potrebbe stare delle ore a discutere sul fato che le ho chiamate tutte allo stesso modo e che le implicazioni dietro quel nome potrebbero essere tante, ma mi domando perchè stare a lambiccarsi il cervello con queste cavolate 8).
     
    La festa comunque era bellissima l'unica cosa che mi è veramente dispiaciuta è il fatto di averla abbandonata a mezzanotte, visto che sono dovuto ritornare a ferrara, ora reduce di 7 ore di lezione di cui 3 di programmazione in un linguaggio che per me è arabo.
    Poi forse avrei dovuto concretizzare un paio di occasioni per socializzare ma dai non si può avere sempre tutto no?!?!?
     
    Stancamente vostro
    Lindir
     
    Fallen Angel
    May 11

    Relax

    Sentite la musica in sottofondo?
     
    Ecco per un attimo staccate lo stereo, spegnete windows media player o qualsiasi altro oggetto che stia sparando musica nei vostri timpani.
     
    Ora le sentite veramente, alzate il volume fino a distinguere le parole, chiudete gli occhi e lasciatevi cullare dalla musica.
     
    Rimanete così per almeno un minuto, ripetete il procedimento almeno 3 volte.
     
    Vi sentite più tranquilli?
     
    Se si allora ho raggiunto il mio obbiettivo, se no allora riprovate usando le cuffie ed isolatevi dal mondo intorno a voi.
     
    Spero di aver lasciato un frammento di pace nella vostra giornata^^.
     
     
    Allego il testo della canzone senza traduzione visto che è semplicissimo:
     
    Dust In The Wind
     
     
    I close my eyes
    Only for a moment, then the moment's gone
    All my dreams
    Pass before my eyes, a curiosity
    Dust in the wind
    All they are is dust in the wind

    Same old song
    Just a drop of water in an endless sea
    All we do
    Crumbles to the ground, though we refuse to see
    Dust in the wind
    All we are is dust in the wind, ohh

    Now, don't hang on
    Nothing lasts forever but the earth and sky
    It slips away
    And all your money won't another minute buy
    Dust in the wind
    All we are is dust in the wind
    All we are is dust in the wind

    Dust in the wind
    Everything is dust in the wind
    Everything is dust in the wind
    The wind

    - Kansas -

     
    May 10

    ^^

    E' un pò che non scrivo su blog, ma in fin dei conti è normale, sono occupatissimo tra scuola e altre cose, mi sono preso il tempo che mi seriva prima di tornare a scrivere un pò di stronzate.
     
    Ma veniamo al vero motibvo di questo mio intervento, per coloro a cui in questo ultimo periodo sono sembrato un pò depresso e giù di corda (ok ammeto che è difficile accorgersi, ma sò che qualcuno si è accorto) sappiate che come sempre ho ritrovato la serenità ed il mio vero sorriso, voglio vivere al prossimo settimana all'insegna della spensieratezza e della chimica (23 esame =_=).
    Tanto è inutile buttarsi giù e deprimersi, molto meglio sorridere e mandare tutti a quel paese.
    Cosa che ho fatto ancora una volta, adesso volgio pensare solo a divertirmi ed a finire questa università, basta deprimersi per cose che tanto non posso cambiare, basta ripensare a cose che avrei potuto fare e invece non ho fatto, ma soprattutto basta cullarsi in sogni troppo lontani da questa realtà, torno a vivere nel mio presente, in un mondo che mi appartiene che è mio.
    Torno a vivere questa mia vità che amo in tutto, sia nelle gioie che nei dolori.
    Torno a vivere e finalmente torno a sentirmi veramente vivo.
    Non più un semplice e statico spettatore della mia vita.
    Riprendo in mano le fila di questo mondo.
    Perchè io sono convinto che un uomo può cambiare il mondo (SPiderman 3 rulla XD)
     
    Scrivo queste righe senza rabbia ne depressione nel mio cuore ma con un sorriso sul volto e con una serenità che non avevo più da tanto tempo.
     
    Serenamente vostro
     
    Lindir
     
    Fallen Angel is rising again
    April 20

    Sfogo Parte 1

    AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
     
     
    In certi giorni mi sento stufo di tutto vorrei prendere e spaccare il mondo.
    Anzi non tutto il mondo solo qualche persona, è una cosa ricorrente che mi capita quando sono a gubbio, sarà colpa di questa città o forse della mia totale insofferenza per l'altrui giudizio.
    Resta il fatto che non ne posso più di persone che giudicano, che si divertono a fare commenti che si sentono in dovere di darti la loro oppinione in ogni caso su ogni cosa per quanto stupida possa essere.
    Ma soprattutto una cosa che mi sono sempre chiesto è ma chi cavolo ve l'ha chiesto, ma mi domando ma chi vi dà l'autorità il diritto e la presunzione di venire dame e commentare il mio abbigliamento i miei gusti in fatto di musica ed addirittura i miei gusto in fatto di donne. Ma dico io che cavolo te frega??
    Odio sta gente la destesto ARRRRGGGHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!
     
    Eccomi creod di essere sul punto di esplodere al prosimo che viene a fare il saputello sulla mia vita giuro che lo ammazzo e fanculo all'autocontrollo e a tutte quelle pippe.
    Da adesso basta al razionalismo, mi do all'istinto più puro e assoluto. Cazzo. Basta ARGGHHHHHHHHHHHHHHHHHH
     
    Rabbia repressa he aspetta di esplodere.
    April 11

    Shy

     

    Shy

    I can see how you are beautiful, can you feel my eyes on you,
    I'm shy and turn my head away
    Working late in diner Citylite, I see that you get home alright
    Make sure that you can't see me, hoping you will see me

    Sometimes I'm Wondering why you look me and you blink your eye
    You can't be acting like my Dana
    I see you in Citylite diner serving all those meals and then
    I see reflection of me in your eye, oh please

    Talk to me, show some pity
    You touch me in many, many ways
    But I'm shy can't you see

    Obsessed by you, your looks, well, anyway "I would any day die for you",
    I write on paper & erased away
    Still I sit in diner Citylite, drinking coffee and reading lies
    Turn my head and I can see you, could that really be you

    Sometimes I'm wondering why you look me and you blink your eye
    You can't be acting like my Dana?
    I see your beautiful smile and I would like to run away from
    Reflections of me in your eyes, oh please

    Talk to me, show some pity
    You touch me in many, many ways
    But I'm shy can't you see

    I see, can't have you, can't leave you there 'cause I must sometimes see you
    But I don't understand how you can keep me in chains
    And every waken hour, I feel your taking power From me and I can't leave
    Repeating the scene over again

    Sometimes I'm wondering why you look me and you blink your eye
    You can't be acting like my Dana?
    I see your beautiful smile and I would like to run away from
    Reflections of me in your eyes, oh please

    Talk to me, show some pity
    You touch me in many, many ways
    But I'm shy can't you see

     

    March 10

    Pensieri del sabato sera

    Credo che sia oramai giunta l'ora di aggiungere una qualche ca**ata anche su questo di blog.
    Vediamo mi si prospetta un sabato sera molto noioso e palloso, ovviamente per scelta mia, (sto seriamente pensando di essere masochista) una cena tra parenti e loro amici (che sfigato), forse una festicciola a cui mi imbucherò poi con alcuni amici, li resterò fino a mezzanotte chiacchierando del più e del meno con quei pochi amici che sopportano i miei discorsi.
    E da li poi via a letto, domattina presto sveglia e messa, il mio impegno sociale con il gruppo scout continua, i Lupetti attendono.
    Ma non mi dispiace, anzi è una delle poche cose che alla fine mi da una vera soddisfazione, potrei quasi dire che alla fine io mi diverto più di loro.
    Ed eccomi il sabato sera fermo davanti al computer a scrivere quello che mi passa per la testa, mentre ascolto un pò di musica (metal as a way of life), sembra squallido eppure sono sereno, tranquillo, soddisfatto anche se non completamente della mia vita, in pochi possono dirlo, lo so per esperienza.
    A dire il vero mi mancherebbe ancora una ragazza con cui passare un pò di tempo, ma ora come ora non ne sento un bisogno immediato, diciamo che quando troverò quella giusta allora comincierò ad interessarmi.
    Chissà se tra qualche ora quando tornerò a casa avrò ancora questi pensieri, in fin dei conti possobno succedere tante cose da qui a poche ore.
    Pensando in maniera pessimista questi potrebbero anche essere gli ultimi pensieri che ho l'oppurtunità di pubblicare, ma non voglio portarmi rogna.
     
    Cioè ma vi rendete conto cosa che vado a pensare il sabato prima di uscire per andare a divertirmi, ma a volte penso di essere malato, altre volte penso di essere pazzo.
    Chi mi conosce sa che sono vere entrambe le affermazioni.
     
     
    Lindir
     
    Wounded Spirit, Troubled soul, Fallen Angel with shattered dreams.
    March 03

    Nickname ancestrale

    Spulciando i vari blog ho trovato un algoritmo che permette di trovare il nickname ancestrale di una persona partendo dal blog, l'uomo è un animale curioso ed io non faccio eccezzioni.
    Il risultato ha stupito persino me.
     
     

    Daltronde che mi sarei potuto aspettare da uno con i miei interessi.

    Spero spetti a me la scelta di come essere alternativo.

    Apertura ufficiale Blog Lindir ver. 1.00

    Ebbene si alla fine pure io apro un blog, tuttavia voglia fugare subito le speranze di coloro che crederanno di leggere in queste pagine i miei pensieri e le mie sensazioni.
    Non sarà così.
    Tengo questa pagina solo per fare ciò che so fare meglio.
    Criticherò e parlerò di tutte quelle cose che mi piaciono e non mi piaciono, libri, fumetti, giochi, musica e qualsiasi altra cosa mi venga in mente.
     
    Comincio subito mettendo un bel Amv (Animated Music Video) che unisce un gruppo che mi piace molto e un gioco che adoro.
    Il gioco è Final Fantasy VIII (chi non lo adora?) e la canzone è Unforgiven dei Metallica.
     
     
     
     
    Per dovere di cronaca riporto anche il testo della canzone:
     
    The Unforgiven
     
    New blood joins this earth
    And quickly he's subdued
    Through constant pained disgrace
    The young boy learns their rules

    With time, the child draws in
    This whipping boy done wrong
    Deprived of all his thoughts
    The young man struggles on and on, he's known
    A vow unto his own
    That never from this day
    His will they'll take away

    What I've felt
    What I've known
    Never shined through in what I've shown
    Never be
    Never see
    Won't see what might have been

    What I've felt
    What I've known
    Never shined through in what I've shown
    Never free
    Never me
    So I dub thee “Unforgiven”

    They dedicate their lives
    To running all of his
    He tries to please them all
    This bitter man he is

    Throughout his life the same
    He's battled constantly
    This fight he cannot win
    A tired man they see no longer cares
    The old man then prepares
    To die regretfully
    That old man here is me

    What I've felt
    What I've known
    Never shined through in what I've shown
    Never be
    Never see
    Won't see what might have been

    What I've felt
    What I've known
    Never shined through in what I've shown
    Never free
    Never me
    So I dub thee “Unforgiven”

    You labeled me
    I'll label you
    So I dub thee “Unforgiven”